Pubblichiamo il testo integrale dell’indirizzo di saluto e di augurio del vicario arcivescovile ad omnia pronunciato a nome della comunità presbiterale diocesana, all’inizio della solenne concelebrazione eucaristica presieduta ieri mattina dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta presso il santuario di Sant’Oronzo fuori le mura, nel sesto anniversario dell’ordinazione episcopale.
Eccellenza reverendissima, carissimo padre,
alla vigilia della conclusione diocesana del Giubileo della Speranza, ella ha desiderato compiere questo pellegrinaggio accogliendo così il messaggio e la sfida di questo anno di grazia: che la speranza non è un semplice ottimismo passeggero, ma una virtù concreta. Papa Francesco l’ha descritta come un’ancora a cui aggrapparsi nelle tempeste della vita per non andare alla deriva. Vogliamo accogliere l’invito a guardare al futuro con un cuore fiducioso nonostante le “acque agitate” dei nostri tempi, impegnandoci ad essere testimoni di speranza per gli uomini che incontriamo sulle nostre strade.
Ci siamo messi in cammino da Piazza Duomo verso questo santuario, luogo che custodisce la memoria della suprema testimonianza del martirio del primo vescovo della nostra Chiesa di Lecce, Sant’Oronzo. Da allora il Signore non ha mancato mai di assicurare alla Chiesa di Lecce pastori saggi e sapienti che hanno guidato con speranza il popolo di Dio loro affidato. Anche lei si è inserito in questa lunga schiera della successione apostolica.
Esattamente sei anni fa, in questo giorno, festa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista, veniva consacrato vescovo per la Chiesa di Crotone-Santa Severina, dove ha offerto le primizie del suo ministero episcopale con entusiasmo e zelante servizio pastorale.
Nei riti esplicativi del Rito di consacrazione, il vescovo ordinante le ha consegnato l’anello con queste parole: “Ricevi l’anello, segno di fedeltà e nell’integrità della fede e nella purezza della vita custodisci la Santa Chiesa sposa di Cristo”.
In quel momento il Signore, nella sua provvidenza, pensava anche alla nostra amata Chiesa di Lecce, infatti dallo scorso 18 giugno, in obbedienza al Papa, è divenuto il nostro vescovo per guidarci e custodirci sulle vie del Vangelo e della santità.
Siamo immensamente grati e riconoscenti al Signore per questo ineffabile dono. Noi presbiteri, alla presenza di questi giovani seminaristi, speranza della Chiesa di Lecce, rinnoviamo il nostro impegno di collaborazione e obbedienza, rafforzando la nostra comunione intorno a lei, segno di unità della nostra Chiesa.
In questa Eucaristia affidiamo il suo ministero alla protezione della Vergine Maria e dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato perché continui ad essere testimone gioioso del Vangelo.
Eccellenza, il nostro augurio: che la grazia ricevuta sei anni fa possa rinnovarsi ogni giorno, dando forza e sapienza pastorale affinché insieme, gregge e pastore giungano alla vita eterna. Tantissimi auguri, Eccellenza, ad multos annos!






