Il 2026 si apre per Gallipoli sotto il segno della memoria, della fede e dell’identità. I 300 anni dalla dedicazione della Basilica Concattedrale danno origine a un Anno Giubilare Agatino, tempo forte per l’intera comunità diocesana e cittadina.
Non un semplice calendario di celebrazioni, ma un percorso condiviso che intreccia liturgia, storia, cultura e partecipazione popolare. Un cammino che coinvolge parrocchie, associazioni, scuole e istituzioni, chiamate a custodire e rinnovare un legame secolare con la Santa Patrona. Un tempo che, come ricorda il Vescovo di Nardò-Gallipoli Fernando Filograna, invita a «guardare con gratitudine al passato, a vivere con responsabilità il presente e ad aprirsi con fiducia al futuro».
Cuore dell’imminente apertura del Giubileo è la novena di Sant’Agata, in programma dal 26 gennaio, che accompagnerà la comunità in un cammino quotidiano di preghiera e comunione. Ogni sera la Cattedrale sarà luogo di incontro attraverso il Rosario, la Celebrazione Eucaristica, la preghiera alla Santa e la benedizione con la reliquia, restituendo l’immagine di una Chiesa viva e partecipata.
Il 5 febbraio, Solennità di Sant’Agata, segnerà l’apertura ufficiale dell’Anno Giubilare, con la solenne concelebrazione presieduta dal Cardinale Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero. Un momento di particolare valore spirituale, vissuto come soglia di un anno di grazia e di rinnovata testimonianza ecclesiale. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Tele Dehon, sul canale YouTube dell’emittente e su questo sito diocesano.
L’Anno Agatino proseguirà nei mesi successivi con la peregrinatio della reliquia, le iniziative rivolte ai giovani e alle scuole, le attività culturali e l’arrivo, nel mese di agosto, di alcune insigni Reliquie di Sant’Agata provenienti da Catania, concesse dall’Arcivescovo metropolita e dal Capitolo della Cattedrale etnea.
Il Giubileo di Sant’Agata si presenta così come un tempo favorevole, capace di unire passato e futuro, fede e cultura, e di accompagnare l’intera diocesi in un rinnovato cammino di speranza, sotto l’intercessione della Vergine e Martire Sant’Agata.







