Anche la Chiesa di Lecce celebra la Giornata mondiale del malato 2026. Due gli appuntamenti di rilievo programmati dall’Ufficio diocesano di pastorale della salute, diretto da don Gianni Mattia.

 

 

 

Domani, 15 febbraio alle 17, nella hall del Dea del presidio ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta presiederà l’eucarestia con gli ammalati, il personale sanitario e con le associazioni di volontariato che operano nelle corsie del nosocomio leccese.

Lunedì 16 febbraio, invece, alle 19, il secondo evento. Presso la parrocchia di San Bernardino Realino in Lecce, il Convegno diocesano (LEGGI) promosso dall’Ufficio diocesano sul tema: “La compassione del Buon Samaritano”.

Ad aprire i lavori sarà l’arcivescovo Panzetta cui seguirà la relazione di don Gianni Caliandro, rettore del Seminario regionale pugliese “Pio XI” di Molfetta. Una riflessione teologica e antropologica sulla compassione come categoria evangelica fondamentale, capace di orientare la pastorale, la cura e le relazioni umane. A moderare l’incontro sarà don Gianni Mattia.

A seguire, la testimonianza di Davide Musardo, psicologo e psicoterapeuta di Medici senza frontiere, attualmente impegnato in Palestina, che offrirà uno sguardo concreto e drammaticamente attuale sulla compassione vissuta nelle terre di guerra. Previsti anche alcuni interventi musicali a cura di Marco Ferulli e Carlo Chirizzi.

Il convegno si propone come tempo di formazione qualificata, ma anche come esperienza ecclesiale condivisa, rivolta a operatori pastorali, professionisti della salute, consacrati, laici e a quanti desiderano interrogarsi sul senso autentico del prendersi cura.

 

 

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