19 Febbraio 2026
Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
Stiamo muovendo i primi passi nel cammino quaresimale, siamo stati invitati alla conversione e a prendere sul serio l’impegno a vivere il digiuno, l’elemosina e la preghiera come “esercizi” per la nostra anima, affinché possiamo giungere veramente pronti alla Pasqua. Ora il Signore ci chiede un ulteriore passo in avanti, ci sprona a dare forma concreta al nostro impegno. Camminare dietro al Signore nella via del cambiamento interiore richiede di saper prendere seriamente le distanze da se stessi, cioè da quella parte di noi che ci fa da zavorra e ci impedisce di muoverci agilmente. Dobbiamo scegliere “lo strumento” adatto per allenarci costantemente nel cambiamento e “l’attrezzo” che può aiutarci é la croce. Essa non è il patibolo della passione e l’altare del sacrificio, ma è il mezzo per mantenere fede al nostro impegno e la forza che ci permette di vivere a pieno la nostra conversione, soprattutto quella che ci porta ad uscire da noi per andare verso gli altri. Solo la croce accolta e scelta può generare in noi la gioia del dono di sé sull’esempio di Gesù. Impegniamoci a continuare a mantener fede al nostro cammino quaresimale.
Buona giornata
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