01 Marzo 2026
“Signore, è bello per noi essere qui!”.
Dal deserto alla montagna, dal silenzio alla voce. È lì sulla cima del Tabor che Gesù, ci porta con sé. Ci chiede di saper stare dinanzi alla rivelazione della sua gloria. Non per sovrastarci, né per umiliarci, ma per anticiparci quello che ci aspetta.
Pietro in uno slancio di felicità senza limiti, riconosce la bellezza di quella esperienza straordinaria. Vorrebbe che durasse per sempre, vorrebbe che la caparra diventasse premio.
Gesù lo riporta al concreto della storia.
Non c’è gloria senza il cammino faticoso e imprescindibile della vita e del compimento della sua passione.
La gloria, quella vera che trasfigura è presa di consapevolezza che bisogna lasciarsi trasfigurare non dal potere, ma dall’amore.
Gesù sarà glorificato, ma quando sarà elevato sulla croce. La vera gloria di Gesù è lì nell’uomo dei dolori che conosce il patire e che per amore si è donato.
Lasciamoci trasfigurare anche noi dall’amore, quello vero che ci rende nuove creature, che si donano senza riserve.
Buona giornata
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