Il convegno “Giustizia sociale e Conversione ecologica” celebrato a Vico del Gargano è nato dalla convinzione che ambiente e giustizia sociale siano due facce della stessa crisi, un’unica emergenza che interpella il nostro tempo. Una convinzione oggi entrata con forza anche nel magistero della Chiesa: nell’ottobre 2025, Papa Leone XIV ha ricordato che «la strada è tracciata, ma occorre ascoltare il grido della terra e dei poveri», mettendo in guardia dal rischio che la crisi climatica venga considerata una moda passeggera. Non si tratta di un’opinione, ma di una responsabilità ineludibile.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di riconoscere l’urgenza di ascoltare il “grido della terra e dei poveri” e rilevare l’inseparabilità tra la preoccupazione per la natura e la giustizia verso i poveri. Il progetto ideato e realizzato dalla Comunità Laudato Sì “Pervinca” del Gargano Nord ha visto il fattivo sostegno della Parrocchia “Santa Maria Assunta-San Marco Evangelista” di Vico del Gargano, dell’Arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo e dell’Ente Parco Nazionale del Gargano.

Il Comune di Vico del Gargano ha voluto esprimere il patrocinio dell’iniziativa.

Al progetto hanno aderito le ultime classi di quattro istituti superiori del territorio: il IISS “Publio Virgilio Marone” di Vico del Gargano, l’I.O.C. “P. Giannone” di Ischitella, l’I.I.S.S. “G. Libetta” di Peschici e l’I.P.E.O.A. “Enrico Mattei” di Vieste, che hanno ospitato le attività progettuali grazie alla collaborazione degli insegnanti di Religione.

Durante il convegno, dopo quattro ore di interventi, confronti e tavola rotonda, è stato sottoscritto il “Manifesto per il futuro del Gargano”, nato da circa 500 proposte degli studenti e contenente la loro visione del futuro del Gargano.

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