Il Vescovo Luigi durante la celebrazione Eucaristica  ha evidenziato come “Anche per noi, oggi, celebrare 450 anni significa fare un’opera di ‘archeologia interiore’. Dobbiamo rimuovere i detriti della distrazione, dell’indifferenza e dell’egoismo che spesso seppelliscono l’immagine di Dio in noi. La lampada trovata ardente è il simbolo della fede di Maria: una luce che non si esaurisce nemmeno quando l’olio della speranza umana sembra finito”.



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