Nei giorni scorsi è stato presentato il primo lavoro editoriale di don Rocco Antonio Musca, presbitero della diocesi di Nardò-Gallipoli, dal titolo “Beata Maria Vergine Regina Apuliae. Un commento teologico-pastorale ai testi della Santa Messa della solennità mariana”. Un’opera che si inserisce nel solco della riflessione teologica contemporanea, ma che al tempo stesso si propone come strumento concreto per la vita spirituale delle comunità ecclesiali.

Il volume nasce da un percorso di studio approfondito, maturato presso la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum” di Roma, e si configura come un contributo significativo per la riscoperta del valore liturgico e pastorale della Solennità della Beata Vergine Maria Regina Apuliae. Attraverso un linguaggio accessibile ma rigoroso, l’autore accompagna il lettore in un itinerario che intreccia teologia, liturgia e vita pastorale, offrendo una lettura meditata dei testi della Santa Messa.

Al centro della riflessione emerge con forza la figura di Maria, presentata non solo come oggetto di devozione, ma soprattutto come modello vivo di ascolto, disponibilità e servizio. In questa prospettiva, la liturgia non è intesa come semplice rito, ma come esperienza viva capace di nutrire la fede e orientare la vita del credente.

L’approccio scelto da don Musca, infatti, mira a favorire una partecipazione più consapevole al mistero celebrato, invitando a riscoprire nella liturgia una sorgente autentica di spiritualità per la Chiesa di Puglia. Non manca, inoltre, un significativo richiamo al magistero di Papa Francesco, in particolare all’Evangelii gaudium, dove si sottolinea l’urgenza di essere testimoni credibili e gioiosi del Vangelo, capaci di comunicare speranza nel contesto odierno.

Le prime copie del volume sono già state distribuite presso il Seminario Regionale, mentre nei prossimi giorni è prevista una recensione sul giornale del Seminario, segno dell’attenzione e dell’interesse suscitati da questo lavoro.

Coloro che desiderano approfondire i contenuti dell’opera o acquistarne una copia possono contattare direttamente l’autore oppure rivolgersi all’editrice Viverein, che ne cura la pubblicazione.

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