Leone XIV ha rinnovato ancora una volta ieri mattina a tutti i fedeli, durante l’udienza generale di Piazza San Pietro, l’invito a unirsi a lui in un momento di preghiera per la pace, che si terrà nella basilica vaticana sabato 11 aprile alle 18. La veglia sarà presieduta dal Pontefice e sarà aperta alla partecipazione di tutti i fedeli.

 

 

 

Già prima di impartire la benedizione Urbi et Orbi nel giorno di Pasqua il Santo Padre aveva chiesto che in tutto il mondo si pregasse per il cessate il fuoco e perché si spegnessero i focolai di guerra che seminano morte e violenza: “Convertiamoci alla pace di Cristo! Facciamo udire il grido di pace che sgorga dal cuore”.

Corale è stata l’accoglienza di questo invito di Prevost da parte di tutto l’episcopato italiano che ha manifestato al successore di Pietro obbedienza filiale e spirito di comunione.

L’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, dunque, ha convocato l’intera comunità diocesana leccese per domani, venerdì 10 aprile alle 20.30 in cattedrale (sabato 11 aprile, infatti, non sarà in sede perché parteciperà ad Andria, insieme agli altri confratelli vescovi della Puglia, alla consacrazione episcopale di mons. Domenico Basile vescovo eletto di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi) per una veglia di preghiera attraverso la quale possa salire incessante la corale invocazione al Cristo Risorto, principe della pace perché terminino le spirali di odio che imperversano su tutta la terrà e possa trionfare la fratellanza e la concordia tra i popoli.

Comunità religiose, parrocchie, associazioni e movimenti, e singoli fedeli, come in una interminabile staffetta di preghiera, si stanno mobilitando per invocare quella pace “disarmata e disarmante” che Leone XIV aveva chiesto al mondo intero nel suo primo discorso da Pontefice lo scorso 8 maggio.

L’Ufficio liturgico diocesano guidato da don Mattia Murra, pertanto, è al lavoro per predisporre un sussidio al fine di poter fornire a tutta la comunità diocesana uno strumento di preghiera e di comunione.

Maria, Regina della pace e Madre della Chiesa, interceda presso il suo Figlio perché in ogni angolo della terra regni la tranquillità e il bene comune.

 

 

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