L’esperienza pilota della scrittura comunitaria per realizzare il progetto pastorale dei prossimi anni per la Chiesa di Lecce prende sempre più corpo.
L’incontro formativo dei giorni scorsi, voluto fortemente dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta come chiarito dal vicario per la pastorale mons. Vincenzo Marinaci, e curato dal prof. Pierpaolo Triani su come ‘Costruire un progetto pastorale condiviso’ per gli operatori sinodali della nostra diocesi, ha definito contorni specifici per un cammino ‘insieme’ in pieno stile sinodale.
Ordinario di pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, come membro della presidenza del Comitato nazionale del Cammino Sinodale in Italia e coordinatore dei gruppi di scrittura per i documenti del Sinodo, il professore ha guidato l’uditorio in un percorso delineato partendo dall’orizzonte di fondo che deve animare la costruzione del progetto: una Chiesa missionaria in stile sinodale.
Una Chiesa che ha a cuore la condivisione del Vangelo, nella forma che assume può fare la differenza. Corresponsabilità e fervore evangelizzatore connotano la comunità che, solo con spirito di servizio, sappia crescere nella relazione con gli altri. Per Papa Leone XIV “nessuno cammina da solo”. Solamente così si possono superare forme di narcisismo e di fede “personalizzata”.
Come nel Cammino Sinodale, continua sempre il prof. Triani, non ci sono state lezioni, trattandosi di una esperienza inedita e da costruire, così la comunità leccese dovrà confrontarsi con uno stile ed una metodologia nuovi che sappiano superare fatiche fisiologiche, psicologiche e spirituali, per non perdere il senso della strada che si ha di fronte.
Da collaborazione a corresponsabilità: si tratta di una conversione di stile alla scuola del discernimento.
Intanto la distinzione tra ‘programma’ e progetto’ definisce la differenza tra un elenco di punti, il primo, e un insieme di linee che diano concretezza, il secondo. Poi la ‘comunione nello Spirito’ degli ultimi anni, come modello di incontro, si rivela sempre efficace per una incisività attrattiva nella fede.
Alla Chiesa locale viene chiesto un impegno di creatività e responsabilità, nei diversi passaggi di costruzione del progetto che il professore ha indicato, sempre avendo come base il risultato dell’ascolto del popolo di Dio di Lecce degli ultimi anni sinodali.
Sguardo d’insieme, libertà interiore, ascolto, confronto, condivisione sono state le coordinate del Cammino Sinodale delle Chiese d’Italia 2021-2025. Il nuovo stile di incontro con l’altro apre alla comprensione che, le diverse fasi del progetto, sono in funzione certamente del risultato concreto, ma soprattutto della crescita personale ad una nuova modalità di approccio all’altro, che, come sottolinea mons. Panzetta, ’richiede un’importante ascesi con i suoi giusti tempi’.
Photogallery di Arturo Caprioli.







