Il Consultorio diocesano “La Famiglia” di Lecce, quest’anno ha progettato e proposto un percorso chiamato “Scuola dei genitori. Impariamo insieme” strutturato in un ciclo d’incontri formativi quindicinali presso la sede del Consultorio, pensato per offrire uno spazio di confronto, ascolto e sostegno a tutti coloro che vivono l’importante compito dell’essere genitori.

 

 

In un tempo in cui crescere i figli può presentare sfide complesse, ha voluto offrire un’opportunità di approfondimento di tematiche educative, relazionali, di gestione delle emozioni con il supporto di tutti i professionisti esperti, volontari del Consultorio.

La Scuola dei genitori, che è iniziata ad ottobre e terminerà a fine maggio, è resa possibile grazie alla collaborazione e al patrocinio di Provincia e Comune di Lecce, Ufficio diocesano di pastorale familiare, Federazione italiana dei consultori familiari di ispirazione cristiana, Forum delle associazioni familiari, CSV Brindisi-Lecce, insieme alle associazioni “Amici dei Bambini”, “La girandola” e “Anemos Italia”. Una rete che testimonia come la genitorialità non sia un percorso da affrontare da soli, ma un bene condiviso da tutta la comunità.

Essere genitori è un’avventura straordinaria, ma anche un compito che oggi porta con sé tante difficoltà. Proprio per questo il Consultorio “La Famiglia” della diocesi di Lecce ha scelto di dare avvio a un percorso speciale pensato come un momento conviviale e di confronto, per riscoprire il valore della relazione genitori-figli nell’epoca contemporanea.

Il progetto tutt’ora in corso è strutturato in due percorsi paralleli: genitori di bambini dai 3 ai 10 anni, che fanno riferimento alla pedagogista, dott.ssa Lia Passeri a cui si affiancano di volta in volta altri professionisti volontari diversi; genitori di ragazzi dagli 11 ai 18 anni, che fanno riferimento alla sociologa, dott.ssa  Anna Leo, a cui si affiancano di volta in volta altri professionisti volontari diversi

Non è obbligatoria la presenza a tutti gli incontri: ogni appuntamento ha un tema specifico, con esperti diversi e spunti sempre nuovi.

I genitori si sono già confrontati su temi che toccano la vita quotidiana di ogni famiglia: intelligenza emotiva, stili educativi, regole e autonomia, comunicazione, tecnologia e social media, caratteristiche evolutive, autostima. Da giovedì 2 aprile affronteranno i temi dedicati alle aspettative dei genitori, affettività e capacità d’amare, gestione dei conflitti.

È ancora possibile iscriversi telefonando allo 0832.240704 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, oppure inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Ecco alcune testimonianze di chi ha già iniziato il cammino.

Alessandra

“Partecipare alla Scuola dei genitori è per me una vera carezza sul cuore. In un mondo che cambia rapidamente, in cui spesso ci si sente impreparati ad affrontare le sfide quotidiane con i propri figli, questo percorso è per me un’esperienza preziosa e profondamente formativa. Gli incontri permettono di ampliare le conoscenze e acquisire strumenti concreti, grazie a professionisti eccellenti. Il confronto sincero con altri genitori è altrettanto importante: sapere di non essere soli, potersi rispecchiare negli altri, condividere dubbi e trovare nuove prospettive ha un grande valore emotivo. Sento una forte gratitudine per questa opportunità e coltivo la speranza che questo sia solo il primo di una lunga serie di percorsi dedicati ai genitori, perché iniziative così non solo arricchiscono, ma lasciano un segno positivo e duraturo nel modo di essere mamma o papà”.

 

Elisa e Gianmarco

“La Scuola per genitori ci sta aiutando a comprendere i bisogni di nostra figlia. Sappiamo di non poter essere genitori perfetti, ma possiamo migliorarci e gestire le diverse fasi educative con più consapevolezza”.

 

Roberto

“Considero questa scuola molto utile e, io e mia moglie, stiamo avendo un riscontro positivo su nostro figlio, riusciamo a comunicare meglio, mantenere gli accordi, e siamo più uniti, cioè abbiamo più coerenza educativa”.

 

Ilaria

“Sono una mamma di due bambini di 8 e 11 anni ed in questo periodo, con la figlia più grande, ho occasione di mettermi maggiormente in discussione, poiché è probabilmente, nella fase più delicata e complessa della sua vita. Il mio desiderio è quello di accompagnarla senza sostituirmi a lei, di esserle accanto ma non invadere il suo spazio, di amarla ma di saperlo fare anche da lontano.

Quando sono venuta a conoscenza del corso Scuola dei genitori ho ringraziato Dio, perché mi sembrava una buona occasione per mettermi in ascolto e nutrirmi di bellezza. Il corso ha superato le mie aspettative per diversi motivi.

Innanzitutto, la sua struttura, garantisce che ogni partecipante si senta immediatamente compreso. Le sfide legate a preadolescenti e adolescenti creano un legame immediato, trasformando l’aula, ogni volta, in un luogo di solidarietà e non di giudizio.

Le tematiche affrontate sono estremamente attuali e direttamente applicabili alla vita quotidiana. È prezioso ricevere strumenti, chiavi di lettura e punti di vista diversi da quelli nostri, inerenti alle dinamiche familiari tipiche di queste fasi evolutive (gestione dei conflitti, comunicazione, autonomia, uso della tecnologia).

Il maggior punto di forza, a parer mio, è l’opportunità di ascoltare le esperienze degli altri. La condivisione spontanea e l’apertura sulle “stesse problematiche”, è il fattore che genera il massimo interesse e la sensazione di non essere un genitore isolato, ma accolto e compreso.

Per questo e non solo, ringrazio chi ha organizzato tutto ciò, i professionisti che hanno reso possibile questi momenti di riflessione condivisa e spero che sempre più genitori abbiano la consapevolezza di non essere soli e di poter trovare aiuto e conforto nel confronto con altri, senza la paura di essere giudicato”.

 

Paolo

“Vorrei continuare a lavorare su me stesso per affrontare le difficoltà”.

 

Maria

“Io non vedo l’ora di venire. Il confronto è importantissimo e mette in discussione il mio modo di vedere. Mi sento migliorata nell’essere genitore, sono qui per crescere al meglio”.

 

Alberto

“Imparo come fossero ingredienti per le relazioni”.

 

Giorgia

“Mi è utile incontrare altri genitori con i miei stessi problemi, ho cambiato punto di vista. Mi sento meno sola”.

 

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