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giovedì, Gennaio 1, 2026
Chiese sorelle. A mons. Cosa le ampolle per gli olii della messa crismale – Sito Ufficiale dell'ArciDiocesi di Lecce

Chiese sorelle. A mons. Cosa le ampolle per gli olii della messa crismale – Sito Ufficiale dell’ArciDiocesi di Lecce – il giornale della Arcidiocesi di Lecce

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Chiese sorelle. A mons. Cosa le ampolle per gli olii della messa crismale – Sito Ufficiale dell’ArciDiocesi di Lecce











19Ott

Chiese sorelle. A mons. Cosa le ampolle per gli olii della messa crismale

articolo ripreso da portalecce

La delegazione moldava in visita alla Chiesa di Lecce in occasione della giornata missionaria mondiale, dopo la tappa ad Alessano sui luoghi di don Tonino Bello, ieri 18 ottobre, ha fatto sosta a Surbo, accompagnata dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.

 

 

Qui, prima del pranzo fraterno e succulento offerto dal parroco della matrice don Mattia Murra presso l’oratorio “Santa Maria del Popolo “, si è tenuto un semplice ma intenso momento di preghiera nella cappella intitolata a San Carlo Acutis, durante il quale il presule leccese ha fatto dono a mons. Antonio Coşa, vescovo di Chişinau di una casula e di una mitria bianca, e di tre ampolle in ceramica per gli olii santi. 

Belle le parole di accompagnamento di mons. Panzetta: “Eccellenza, abbiamo la gioia di offrirle questo parato liturgico e queste ampolle per gli olii santi che ci accomuneranno in uno dei momenti cardine della vita delle nostre diocesi che è la messa crismale. In quel momento vorrei che sentisse tutto l’affetto della Chiesa di Lecce che prega, accompagna e condivide il cammino della Chiesa sorella della Moldavia”.

Mons. Coşa, dal canto suo, non ha trattenuto l’emozione per questo significativo omaggio che è un tassello perché il legame fraterno tra Lecce e la Moldavia possa crescere di più e meglio. Cosi mons.Coşa: “Eccellenza, mons. Panzetta, grazie di cuore per questo dono meraviglioso che ci rimanda al giovedì Santo quando si benedicono gli olii santi. Usare questa casula, questa mitria e queste ampolle sarà il modo più bello per pregare il Signore affinché la nostra amicizia possa crescere in affetto, in condivisione e in testimonianza”. (F. A.)

 

 



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