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domenica, Gennaio 11, 2026
Coro diocesano verso ‘quota cento’. Adesioni ancora aperte per cantori e strumentisti/QUI – Sito Ufficiale dell'ArciDiocesi di Lecce

Coro diocesano verso ‘quota cento’. Adesioni ancora aperte per cantori e strumentisti/QUI – Sito Ufficiale dell’ArciDiocesi di Lecce – il giornale della Arcidiocesi di Lecce

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Coro diocesano verso ‘quota cento’. Adesioni ancora aperte per cantori e strumentisti/QUI – Sito Ufficiale dell’ArciDiocesi di Lecce










09Gen

Coro diocesano verso ‘quota cento’. Adesioni ancora aperte per cantori e strumentisti/QUI

articolo ripreso da portalecce

Detto, fatto. Neanche il tempo di concludere il concerto meditazione “Verbum caro factum est” dello scorso 29 dicembre (LEGGI) che l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha espresso il desiderio di dare vita a un coro diocesano, come segno concreto di comunione e valorizzazione dei tanti talenti musicali presenti nelle comunità ecclesiale leccese.

 

 

Da qui l’idea di riunire i talenti canori e musicali della diocesi in un unico Coro diocesano aperto a tutti coloro che desiderano mettere a servizio della chiesa diocesana la propria voce o il proprio talento musicale; esso si occuperà esclusivamente degli eventi diocesani non interferendo in alcun modo nel servizio che i singoli componenti svolgono nelle rispettive comunità parrocchiali.

L’iniziativa non nasce dal nulla ma è parte di quel progetto che nella costituzione dogmatica sulla liturgia del Concilio Vaticano II “Sacrosantum Concilium” vede l’evento liturgico quale prima forma di catechesi e preghiera per il popolo che da esse ne trae i benefici.

Proprio per questo motivo il presule leccese ha affidato al direttore dell’Ufficio liturgico diocesanodon Mattia Murra e al responsabile diocesano di musica sacra don Michele Giannone il compito di mettere su una corale diocesana che possano sostenere l’assemblea nelle concelebrazioni presiedute dal vescovo diocesano.

Da un primo screening, utile a comprendere competenze e disponibilità, ben 88 elementi hanno scelto di offrire il proprio servizio: 78 come cantori e il resto come strumentisti. 

Le iscrizioni, tuttavia, non sono chiuse: quanti ancora avessero desiderio di offrire tempo e talento alla comunità diocesana attraverso questo servizio possono compilare il form (CLICCA QUI)  e, così, unirsi alla nuova esperienza proposta dall’arcivescovo.



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