15 Febbraio 2026
Sia il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno.
Alla miriade di precetti e di norme ai quali a volte vogliamo legare la vita per farla pendere tra bene e male, Gesù rilancia prima di tutto la capacità di saper essere coerenti. Lui, il Maestro e Signore, ci chiede di avere a cuore il sì detto all’umano che ci abita. Un sì, il quale, ha la forza generativa della vita e dell’amore che fiorisce in rispetto, attenzione e salvaguardia dell’altro. Ma anche il no che ci è richiesto, é quello detto a tutto ciò che disumanizza e riduce l’umano a semplice merce di scambio, a un puro interesse egoistico e a una riduttiva visione dell’umanità a pura logica di profitto. Il nostro si e il nostro no, sono la presa di posizione verso il rispetto e la cura dell’umano. Quelle stesse che Dio ha ci ha mostrato nel dono del Figlio per noi. In Gesù, si detto a Dio Padre per noi, abbiamo la concreta testimonianza del nostro possibile impegno verso fratelli e sorelle che incontriamo sul nostro cammino.
Buona giornata
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