09 Febbraio 2026

Quanti lo toccavano venivano salvati.

La salvezza nel tocco di Dio. La scena del Vangelo di oggi, ci mette dinanzi alla fede semplice di coloro che sentono il “peso” della propria condizione di fragilità e di limite. È il segno concreto di un’umanità che vive anche il dramma della fatica del dolore e della sofferenza, ma ha dentro il grande desiderio di salvezza e di riscatto. Dio come sempre si fa prossimo della nostra storia, si fa vino alla nostra condizione umana di bisogno e si lascia toccare. Dio si lascia afferrare dalle nostre mani, affinché la sua presenza e il suo amore possano sanare le nostre ferite. È questa l’esperienza che siamo chiamati a fare ogni volta che ci accostiamo a Lui nell’eucarestia, nella riconciliazione o anche semplicemente nella preghiera silenziosa del cuore. La nostra deve essere un’esperienza viva di incontro che tocca la nostra vita e la risana. Andiamo con fede incontro al Signore, riconosciamo la sua presenza e accogliamolo nostro Salvatore.

Buona giornata

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