25 Marzo 2026

ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE – Solennità

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.

L’Annunciazione, non ci mette solo dinanzi al mistero di Dio che si fa uomo ed entra nella nostra storia umana, ma anche dinanzi alla bellezza della vita nascente che si fa segno di speranza. Con l’annunciazione, Dio viene a ricordarci che “un figlio” è il segno più concreto della possibilità che esista ancora un futuro verso cui volgere lo sguardo. Un antico adagio talmudico dice: “finché nascerà un figlio, sarà il segno che Dio non si è ancora stancato dell’umanità”. Dio riparte da un bambino. Il Signore, ci affida il dono più fragile, perché noi diventiamo capaci di custodirlo, di esserne attenti e di spendere le nostre energie migliori per accudirlo. In quel bambino che è Dio fatto uomo per noi, c’è il richiamo a saper essere attenti ad ogni piccolo, perché la custodia continui e soprattutto il nostro impegno per il futuro divenga reale e concreto.

Buona giornata

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