Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

Mentre la Provvidenza ci concede di intraprendere un nuovo Anno, il mio primo pensiero e il mio augurio più profondo sono racchiusi nel cuore pulsante del Vangelo: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. (Gv 14,27). Viviamo in un tempo in cui il mondo è lacerato da guerre dolorose, e anche le nostre comunità e famiglie affrontano sfide che mettono a dura prova l’armonia.

Per questo, desidero donarvi non solo un augurio, ma un impegno spirituale comune. Invochiamo insieme il dono della serenità sulle terre lontane, sulla nostra amata Italia e sulle fondamenta stesse della nostra vita: le nostre case e le nostre comunità.

Vi invito a unire la vostra voce alla mia in questa Preghiera, che si snoda attraverso le lettere del grande monito cristiano: “Pacem in Terris”. Sia essa la nostra guida e la nostra forza in ogni passo, mentre meditiamo su ciascuna lettera di questo invito alla Pace:

Padre, ti preghiamo perché ogni fragore di guerra sia ammutolito, e sui popoli martoriati si posi finalmente la Tua luce, segno di speranza e di cessazione dei conflitti.

Accogli la preghiera di quanti soffrono violenza e ingiustizia; converti i cuori dei potenti e dona loro la sapienza per costruire la convivenza pacifica e la riconciliazione vera.

Concedia noi Tuoi servi, di essere strumenti del Tuo perdono, capaci di vedere nell’altro non un nemico, ma un fratello da amare e sostenere nel bisogno.

Esaltai valori della fratellanza e del dialogo tra le culture, superando ogni barriera di odio e di pregiudizio che genera divisione.

Mostra la Tua misericordia e custodisci in particolare tutti coloro che sono costretti a fuggire dalle proprie case, a causa della guerra e delle persecuzioni.

Inonda la nostra amata Italia e il mondo intero con il dono della concordia civile e sociale, affinché ogni comunità possa crescere nella giustizia e nell’onestà.

Nutri in noi la responsabilità verso il bene comune, rendendoci cittadini operosi e attenti ai bisogni dei più deboli.

Tu, Gesù, Pane di Vita, rafforza le nostre famiglie, affinché siano veri santuari di amore fedele, luoghi di accoglienza e di trasmissione della fede.

Edifica, o Cristo, le nostre comunità ecclesiali, rendendole segno visibile del Tuo Regno, animate dalla comunione e dalla testimonianza gioiosa del Vangelo.

Ricordaci, Pastore Buono, che la pace inizia nelle piccole scelte quotidiane: nel controllo della lingua, nel pronto perdono, nell’umiltà del servizio.

Rendici, o Spirito Santo,costruttori instancabili di ponti, capaci di sanare le ferite e di ricucire gli strappi che indeboliscono i legami affettivi e comunitari.

Insegnaci, o Spirito di sapienza, a vivere l’Anno che inizia con lo sguardo rivolto al Principe della Pace, unica e vera speranza dell’umanità.

Sia la Tua benedizione, o Trinità Santa, su tutti noi, per intercessione di Maria, nostra Madre e Regina della Pace.

Amen.

 

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