È iniziata questa sera, 20 febbraio, a Brindisi la Peregrinatio Crucis 2026, promossa dal Servizio per la Pastorale Giovanile della nostra Arcidiocesi. È stato scelto come tema: “Non da soli, c’è sempre una mano che ti rialza”. La Peregrinatio nasce da un’intuizione semplice e potente: nessuno attraversa la propria croce da solo. In un tempo in cui tanti ragazzi vivono solitudine, ansia, fragilità e domande profonde, questo percorso vuole essere uno spazio vero di ascolto, silenzio e condivisione.
Non un incontro “da assistere”, ma un’esperienza da vivere. Non una lezione, ma una sosta. Non una risposta pronta, ma una presenza.
L’incontro si è aperto nel silenzio, con i ragazzi seduti in cerchio in un clima semplice e raccolto. Dopo un’introduzione che ha invitato ciascuno a fermarsi e ad ascoltare, sono entrati nel cuore dell’esperienza attraverso l’ascolto di Credo negli esseri umani di Marco Mengoni. È stato proclamato il Vangelo di Luca (8,40-56). Tre storie si intrecciano: una donna che soffre da anni, una ragazza che sembra perduta, un padre disperato. Gesù entra proprio lì dove la vita sembra spegnersi e pronuncia parole che attraversano il tempo: “Non temere”.
Le testimonianze a seguire hanno raccontato di croci concrete: solitudine, ansia, fallimenti, la fatica di un genitore che non può risolvere tutto, il limite di un educatore che non ha sempre risposte. Storie vere che ricordano una verità semplice: nessuno si salva da solo.
Nel secondo momento, la Croce è stata posta al centro. I ragazzi hanno potuto scrivere su un foglietto le loro fatiche e le hanno deposte ai piedi della croce. Con i canti Re dei Re e Abbracciami, il gesto finale è divenuto condivisione: ciascuno prende un foglietto a caso e sceglie di portare nel cuore la croce di un altro.
La Peregrinatio Crucis non offre soluzioni facili, ma una certezza: quando tutto pesa, c’è sempre una mano che ti rialza. Quella mano è di Cristo e del fratello che cammina accanto a te.
I prossimi appuntamenti il 27 febbraio a Mesagne, il 6 marzo a San Vito dei Normanni, l’11 marzo nel Salento, il 13 marzo a Locorotondo e l’ultima il 20 marzo ad Ostuni.
Foto di Daniele Buongiorno








