Il Vescovo di Conversano-Monopoli, Mons. Giuseppe Favale, nel ricordare la figura di Mons. Di Donna, ha detto:

C’è un filo d’oro che lega la Chiesa di Conversano Monopoli alla vostra. Questo filo parte da Rutigliano, dove il venerabile Giuseppe di Donna ha visto la luce e ha imparato ad amare il Signore in una famiglia umile ma ricca di fede, e arriva qui ad Andria, dove egli si è consumato nella carità pastorale, facendosi padre, pastore e compagno di viaggio della vostra storia. Rutigliano gli ha dato le radici, l’Ordine Trinitario gli ha dato le ali per la missione in Madagascar, ma Andria gli ha dato il cuore di sposo. Oggi, in un certo senso, la Chiesa che lo ha generato viene a ringraziare la Chiesa che lo ha accolto e gli ha permesso di perfezionarsi nella santità, diventando così modello di vita cristiana per tutti.”



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