“Il Signore degli Anelli” non è solo il tema del prossimo Grest 2025, ma anche il simbolo di un cammino da compiere insieme, con coraggio, responsabilità e spirito comunitario.

 

 

Domenica pomeriggio, presso l’oratorio Maria del Popolo in Surbo, si è tenuto il Grest Festival, l’evento di formazione diocesana per tutti gli animatori dei gruppi parrocchiali. Un momento atteso e partecipato che ha visto la presenza di centinaia di giovani.

La formazione si è suddivisa in tre laboratori tematici, pensati e sostenuti da esperti provenienti dall’Anspi regionale per offrire strumenti concreti e riflessioni sul ruolo dell’animatore.

Nel primo laboratorio, “Gioco e sport”, si è riflettuto sul valore educativo del movimento, della competizione sana e della collaborazione. Attraverso dinamiche pratiche, gli animatori hanno riscoperto il potere del gioco come spazio di incontro, crescita e inclusione. Nel secondo laboratorio, denominato “L’importanza del linguaggio”, l’attenzione si è spostata sulle parole: come ci si relaziona con i bambini e i ragazzi? Quali messaggi possono trasparire, pur senza accorgercene? L’educazione passa anche (e soprattutto) dal linguaggio, che può costruire ponti o creare muri. Gli animatori sono stati invitati a un uso consapevole della comunicazione, per essere testimoni credibili e positivi. Nell’ultimo laboratorio, “Buone pratiche di cura educativa” si è approfondito, per l’appunto, le “buone pratiche educative”, mettendo al centro la cura dell’altro, l’ascolto e la responsabilità. Educare non è solo “fare attività”, ma prendersi a cuore ogni bambino, ogni ragazzo, ogni storia.

“Siate luce per i più piccoli. Il vostro servizio è prezioso, è annuncio di Vangelo”. Queste le parole di incoraggiamento, fiducia e speranza dell’arcivescovo Michele Seccia a conclusione del momento di preghiera, guidato da don Mattia Murra, presidente zonale Anspi e parroco di Santa Maria del Popolo e animato dalle giovani suore del Fiat.

Presenti all’incontro, oltre l’arcivescovo, anche don Riccardo Calabrese, vicepresidente zonale Anspi e parroco di Sant’Antonio Abate a Carmiano, don Rudy Piccolo, vicario parrocchiale di Surbo e Padre Salvatore Giardina Ofm, parroco di Santa Maria delle Grazie in Squinzano.

Infine l’incontro si è chiuso con la consegna della maglia dell’animatore e l’invio ufficiale degli animatori verso il Grest 2025, pronti a vivere e far vivere un’estate indimenticabile all’insegna della fraternità, della gioia e della fede.

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