Riprende stasera 13 febbraio il cammino di “Scendi… in cripta!”, proposto dal Servizio diocesano di pastorale giovanile come singolare occasione di riflessione, meditazione e ascolto con la Parola per giovani e adolescenti della diocesi.
L’appuntamento, come di consueto, è alle 19.30 nella suggestiva cripta della cattedrale di Lecce. Sfruttando le potenzialità del linguaggio universale e immediato dell’arte, giovani e adolescenti hanno intrapreso questo percorso il 5 dicembre, scorso quando, con la guida di don Antonio Scattolini, essi hanno avuto l’occasione di meditare sulla figura di Maria e il mistero dell’Annunciazione.
Protagonista del secondo incontro del 23 gennaio scorso è stato, invece, Abramo, la cui esperienza di fede, segnata dalla chiamata e dall’affidamento, è diventata la chiave di lettura per guardare dentro se stessi con fiducia e speranza, guidati dalle stelle, simbolo dalla presenza illuminante di Dio.
Compagno di viaggio della tappa di stasera sarà invece Pietro, colto nel suo aspetto più umano, con tutte le sue debolezze e fragilità. Le domande, le paure e le cadute di Pietro diverranno occasione preziosa di meditazione personale, riconoscendo se stessi nei dubbi del protagonista: fragili, impulsivi, ma desiderosi di conoscere il Signore. Pietro non è diventato forte perché non ha mai sbagliato, ma perché si è lasciato amare e guidare.
Nella seconda parte dell’incontro, sarà data occasione ai partecipanti di riflettere su quanto ascoltato e condividere paure e desideri che animano la propria vita, per imparare vivere la propria scelta di fede in maniera convinta e autentica.








