Il 13 e 14 marzo torna nelle diocesi di tutto il mondo l’iniziativa “24 ore per il Signore”, il grande momento di preghiera e riconciliazione promosso dal Dicastero per l’Evangelizzazione in preparazione alla Pasqua. Il motto scelto quest’anno da Papa Leone XIV è tratto dal Vangelo di Giovanni: «Sono venuto per salvare il mondo» (Gv 12,47), un versetto che richiama la missione salvifica di Cristo e invita i fedeli a riscoprire il volto misericordioso di Dio.

Giunta alla tredicesima edizione, l’iniziativa si svolgerà alla vigilia della quarta domenica di Quaresima e prevede, nella serata del venerdì e durante l’intera giornata del sabato, l’apertura straordinaria delle chiese, con momenti di adorazione eucaristica e la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione. Le porte delle chiese spalancate diventano così un segno concreto della misericordia di Dio sempre disponibile ad accogliere e perdonare.

Una giornata di preghiera e digiuno per la pace

Quest’anno l’iniziativa assume un significato ancora più forte alla luce dell’invito della Conferenza Episcopale Italiana, che ha indetto per venerdì 13 marzo una giornata di preghiera e digiuno per la pace.

La richiesta nasce dalla preoccupazione per l’escalation di violenza in Medio Oriente e per i numerosi conflitti che continuano a segnare il mondo. I vescovi italiani, unendosi all’appello del Papa a «fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile», invitano tutte le comunità cristiane a rivolgersi al Re della Pace affinché l’umanità sia liberata dagli orrori della guerra.

Nella lettera diffusa per l’occasione si ribadisce con forza che la guerra non può mai essere la risposta e che la logica della forza non può sostituire il dialogo e la diplomazia. Il grido delle vittime dei conflitti – profughi, feriti, famiglie colpite dalla perdita dei propri cari – interpella direttamente le comunità cristiane e chiede un impegno rinnovato nella preghiera e nella solidarietà.

La giornata del 13 marzo diventa quindi un’occasione per implorare il dono della pace per il Medio Oriente e per tutte le terre segnate dalla violenza, affinché si apra presto un cammino di riconciliazione stabile e duratura.

Il programma a Gallipoli

Anche la città di Gallipoli vivrà intensamente questo appuntamento spirituale.

L’iniziativa prenderà avvio venerdì 13 marzo presso il Santuario di Santa Maria del Canneto:

  • ore 17.30 – Ascolto della Parola e Adorazione eucaristica
  • fino alle ore 21.00 – tempo dedicato alle Confessioni

Il giorno successivo, sabato 14 marzo, l’adorazione eucaristica proseguirà nelle diverse parrocchie della città, permettendo a tutti i fedeli di trovare un momento di preghiera durante la giornata.

Un momento di preghiera comunitaria a Nardò

Sempre nella serata di sabato 14 marzo, all’interno del programma per la Settimana della Carità vissuta a livello interparrocchiale, la Chiesa del Carmine a Nardò ospiterà un ulteriore momento di preghiera vissuto insieme alle famiglie e ai giovani delle comunità parrocchiali, in collaborazione con l’associazione Nuovi Orizzonti.

Il programma prevede:

  • ore 18.30Santa Messa
  • ore 19.30Incontro con le famiglie e i giovani delle comunità parrocchiali
  • ore 20.30 – 22.00Preghiera di lode e confessioni individuali

Un tempo favorevole nel cammino quaresimale

La “24 ore per il Signore” si conferma così come uno dei momenti più significativi del cammino quaresimale, un tempo in cui fermarsi, pregare e riconciliarsi con Dio.

Nel silenzio dell’adorazione, nella celebrazione della misericordia e nella preghiera per la pace, le comunità cristiane sono invitate a rimettere al centro Cristo che salva il mondo, lasciandosi raggiungere dalla sua misericordia e diventando segni di speranza in un tempo segnato da conflitti e divisioni.

 

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