27 Aprile 2026
Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che ha dato a noi, per aver creduto nel Signore Gesù Cristo, chi ero io per porre impedimento a Dio?
L’episodio di Atti, ci mostra la vivacità della chiesa nascente, ma allo stesso tempo la vivacità dello Spirito di Dio che non si lascia chiudere negli schemi umani. Ad una comunità che si sente “arrivata” e che è troppo autoreferenziale pensandosi completa così com’è, lo Spirito suscita la grazia nel cuore dei pagani che si aprono alla sua forza vitale e accolgono il dono della fede che li rende credenti. È il passo che apre i confini della comunità, ma che allarga anche gli orizzonti del cuore dei primi credenti che sono chiamati a scoprire che la forza che anima la chiesa non viene dai suoi membri, ma da Dio stesso, il quale, suscita e anima la fede nel cuore di ognuno. Questo ricorda anche a noi oggi, con molta sollecitudine, che siamo chiamati a scorgere l’azione divina nel mondo e saper gioire del dono di fede concesso a fratelli e sorelle che Dio stesa ha scelto perché figli amati come noi.
Buona giornata
clic qui per l’articolo sul sito della Diocesi di San Severo



