28 Aprile 2026

Ad Antiòchia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani.

Il libro degli atti degli apostoli, ci riporta una nota importante per la comunità credente. Nonostante le persecuzioni, le difficoltà interne ed esterne, al di la di ogni umana imprecisione, che non viene volutamente sottaciuta, per dire che si sta parlando di una comunità reale e non ideale. Tutto questo all’esterno fa percepire e toccare con mano che coloro che hanno scelto di seguire il dettame del Vangelo e accogliere gli insegnamenti di Gesù sono una sua viva presenza è una testimonianza per il mondo. La notazione di essere chiamati cristiani, ci dice quanto la vita di fede e l’impegno della comunità credente fosse palese in coloro che erano lontani. Una domanda allora nasce da questa parola di oggi per noi: siamo chiamati anche noi cristiani da coloro che ci incontrano? Dovremmo provare a chiederci quale “nomenclatura” suscitiamo come comunità e come singoli credenti nel mondo di oggi. Dalla nostra appartenenza è riconoscenza dipende la nostra fedeltà a quel Signore che abbiamo scelto di seguire e di vivere.

Buona giornata

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