17 Aprile 2026

C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci.

Cinque pani e due pesci, è il “minimo sindacale” che basta nelle mani di Dio per realizzare il di più della condivisione che si fa moltiplicazione. Quel poco messo a disposizione diventa il tutto di cui ciascuno ha bisogno. Come sempre il Vangelo, ci propone una logica sovversiva. Al nostro bisogno di sicurezze assolute e di certezze che ci facciamo sentire tranquilli, la parola ci offre invece la sola cosa necessaria, la fiducia nella provvidenza. Il Vangelo, ci spiazza completamente, ci riporta alla logica del dono, della possibilità di aprire il cuore a strade altre che non siano quelle delle effimere sicurezze e delle certezze dalla fondamenta traballanti. La parola, ci affida la concreta possibilità di fare la differenza con il “poco” della nostra esistenza. Doneremo la nostra vita per moltiplicarla all’infinito?

Buona giornata

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