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giovedì, Maggio 21, 2026
Succede al card. Semeraro. Castellucci nuovo presidente della società editrice di Avvenire – Sito Ufficiale dell'ArciDiocesi di Lecce

Succede al card. Semeraro. Castellucci nuovo presidente della società editrice di Avvenire – Sito Ufficiale dell’ArciDiocesi di Lecce – il giornale della Arcidiocesi di Lecce

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Succede al card. Semeraro. Castellucci nuovo presidente della società editrice di Avvenire – Sito Ufficiale dell’ArciDiocesi di Lecce












21Mag

Succede al card. Semeraro. Castellucci nuovo presidente della società editrice di Avvenire

articolo ripreso da portalecce

“Desidero esprimere al card. Semeraro il nostro ringraziamento per il lungo servizio reso ad Avvenire”.

 

 

Così si è espresso, l’arcivescovo Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, socio unico del quotidiano Avvenire, nel salutare la quasi ventennale presidenza del porporato di Monteroni. “Dal 2007 (sostituendo il card. Angelo Bagnasco, eletto alla presidenza della Cei, ndr) – ha ricordato Baturi – ha accompagnato il giornale in una fase di profonde trasformazioni, offrendo un contributo autorevole, equilibrato e sempre attento alla sua identità”.

L’assemblea dei soci di Avvenire Nuova editoriale italiana ha approvato il bilancio di esercizio 2025 e nominato l’arcivescovo Erio Castellucci nuovo presidente della società editoriale del quotidiano cattolico, succedendo, per l’appunto, al card. Marcello Semeraro.

“A mons. Castellucci – ha proseguito Baturi – rivolgo il più sincero benvenuto e l’augurio di un cammino ricco di prospettive, nella continuità dei valori che ispirano il nostro quotidiano e con uno sguardo aperto alle sfide del presente”. Mons. Castellucci, arcivescovo-abate di Modena-Nonantola, vescovo di Carpi e vicepresidente della Cei, assume la guida della società mentre gli altri componenti del consiglio di amministrazione sono stati confermati per un ulteriore triennio, fino all’approvazione del bilancio 2028. Con il via libera al bilancio si chiude un anno positivo per Avvenire, si legge nella nota del quotidiano, caratterizzato dalla crescita degli abbonamenti e dal rafforzamento della raccolta pubblicitaria, aumentata del 14,6% rispetto all’anno precedente, insieme a una politica di contenimento dei costi. La diffusione del quotidiano nel 2025 si è attestata sopra le 100mila copie. “I risultati raggiunti confermano la solidità del percorso intrapreso e ci spingono a proseguire con determinazione”, ha affermato Alessandro Belloli, direttore generale di Avvenire Nuova editoriale italiana.



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