Ha preso il via ieri sera il Convengo pastorale diocesano con il primo incontro alla basilica di San Domenico Savio a Lecce guidato da don Vincenzo di Pilato che ha presentato il Documento finale dell’Assemblea del Sinodo dei vescovi.

 

 

L’intera conferenza è stata trasmessa in diretta – per la regia di don Emanuele Tramacere – (GUARDA) sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Portalecce: numerosi i lettori che hanno seguito l’evento ecclesiale.

Don Vincenzo, originario della diocesi di Tranti-Barletta-Bisceglie, è docente stabile ordinario di teologia fondamentale presso la Facoltà teologica pugliese e delegato dell’Ati, Associazione teologia italiana, per la zona sud, e in questa occasione del primo incontro del convegno pastorale diocesano, voluto dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta per approfondire il tema “Per uno stile sinodale nella nostra Chiesa”, ha presentato con grande cura e profonda attenzione il Documento finale della XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che venne consegnato a Papa Francesco nell’ottobre del 2024.

Il professore ha sottolineato più volte nel suo lungo e dettagliato intervento come anche lo stesso Pontefice Leone XIV, in perfetta continuità con Papa Francesco, ha dichiarato come “la sinodalità è anzitutto uno stile, non è un mettersi seduto per una qualche amministrazione, la sinodalità è un camminare insieme, un ascoltarsi, un conoscersi, un lavorare per scorgere insieme la Parola dello Spirito Santo che emerga attraverso le nostre”.

In una basilica salesiana gremita per questo primo appuntamento del convegno hanno partecipato i laici e tutto il presbiterio diocesano, uniti proprio come lo stile sinodale prevede e verso il quale guardare per un proficuo futuro così come ha ribadito don Vincenzo di Pilato. Partendo dal brano degli Atti degli Apostoli del Concilio di Gerusalemme in cui la Chiesa discerne insieme nello Spirito, il professore di teologia ha indicato l’importanza della preghiera nella sinodalità che diventa fondamento per l’essere Chiesa. “La comunione e la sinodalità esprimono le caratteristiche ormai fondamentali delle Chiesa – ha affermato Di Pilato -, per cui siamo chiamati a fare un enorme passo avanti, un passo che Dio stesso ci chiama a fare, un passo per cui non siamo più chiamati a conversare con lo Spirito, ma metterci in comunione vera con lo Spirito, imparando ad ascoltare sì lo Spirito Santo, ma insieme a lui. Non con lo Spirito Santo, ma nello Spirito Santo. Solo allora saremo in un vero cammino sinodale”.

Il convegno prosegue oggi con il secondo dei tre appuntamenti e l’intervento di mons. Valentino Bulgarelli, uno dei più attenti protagonista del Sinodo, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale e sottosegretario della Cei oltre che segretario del Comitato nazionale del Cammino Sinodale, dunque, un testimone autorevole del processo sinodale italiano, che presenterà infatti il Documento di sintesi del Cammino Sinodale delle Chiese in Italia. 

Appuntamento, dunque, a stasera, alle 19, sempre nella basilica di San Domenico Savio e in diretta treaming su Portalecce (Facebook e YouTube).

 

Photogallery di Arturo Caprioli.

 

 

 

 

 

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