Dalla confusione alla luce: si conclude il percorso “from CAOS to COSMOS”

 

Si è concluso lo scorso 30 aprile, presso la parrocchia del Gesù Crocifisso, “from CAOS to COSMOS – Ascoltami”, l’itinerario formativo promosso dal Settore Giovani diocesano. Un cammino pensato dai giovani per i giovani, che ha mosso i primi passi ispirandosi a due giganti della testimonianza laicale: Alberto Marvelli e Rosario Livatino.

Ad accomunare queste due figure è l’uso del diario, strumento dove entrambi custodivano la propria vita interiore. Questo simbolo è diventato il filo conduttore dell’intero percorso, spingendo i partecipanti a riflettere su come, immersi nel caos della quotidianità, sia possibile rintracciare un piccolo cosmos: un ordine capace di dare senso e armonia a tutto ciò che viviamo.

Il percorso suddiviso in tre tappe ha visto come primo appuntamento la scoperta del tema attraverso attività ludiche e un momento di dialogo con la psicologa Monica Guglielmi e don Michele Pace che ci hanno accompagnati nella riflessione, suggerendoci di partire dalla necessità di prenderci cura di noi stessi, dal nostro caos interiore e solo dopo questo rimetter in ordine si può trovare la luce dando un senso a quello che ci sembrava inizialmente disordinato.

Il secondo appuntamento si èfocalizzato sulla capacità di ascoltarsi e ascoltare.

Attraverso il supporto psicologico, noi ragazzi ci siamo messi in gioco in un esercizio di autenticità, provando a togliere quelle maschere che spesso indossiamo per autodifesa. Sono emersi nodi complessi, ma necessari da sciogliere: la gestione dell’ansia, la riscoperta della solidarietà e, soprattutto, il rapporto con la fragilità altrui.

Il terzo ed ultimo appuntamento del percorso è stato guidato dalla preghiera e dalla riflessione di don Marco Giordano, assistente regionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica.Il punto di partenza sono stati quei momenti in cui ci sentiamo bloccati, incapaci di decidere o di scorgere la possibilità di un cambiamento. La figura evangelica di Bartimeo ha segnato il passaggio cruciale dall’oscurità alla luce. Bartimeo compie un gesto dirompente: getta il mantello. Per un mendicante, quel pezzo di stoffa è tutto: è casa, coperta, ricchezza e identità. Eppure, a volte è necessario abbandonare proprio ciò che ci sembra proteggere e riscaldare, se questo diventa un peso che ci schiaccia e ci impedisce di camminare. Per andare verso la luce bisogna avere il coraggio di lasciare qualcosa indietro.Sull’esempio di Bartimeo, abbiamo vissuto un momento di affidamento al Signore, consegnando a Lui i nostri “bui”: le fatiche scolastiche e universitarie, le tensioni familiari o il timore di non essere accolti dagli amici.Dopo il momento di riflessione, l’incontro è sfociato in una vera festa animata dalla musica, a testimonianza della gioia che nasce dall’ordine interiore. Anche se il calendario segna la fine degli appuntamenti, “from CAOS to COSMOS” non è un punto di arrivo: per i giovani della nostra diocesi è un nuovo inizio, una luce da custodire e portare nel caos di ogni giorno.

 

Roberta Capurso

Vicepresidente diocesana di Azione Cattolica

per il Settore Giovani

 

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