Lo Spirito è il protagonista della vita della Chiesa e della vita di ogni singolo credente. È Lui che aiuta i cristiani a riconoscere Gesù come il Figlio di Dio, a testimoniarlo nella professione di fede e, di conseguenza, a vivere le esigenze della vita cristiana. L’esperienza della Chiesa di Samaria ci insegna che finchè non c’è lo Spirito si può accogliere la Parola ma manca l’energia per viverla. Luca osserva che una grande gioia si diffonde nella città (v. 8), segno questo dell’impatto che l’annunzio del regno di Dio ha sugli ascoltatori e per mezzo loro su tutta la popolazione. La presenza degli apostoli Pietro e Giovanni, inviati dalla comunità di Gerusalemme, diventa garanzia della discesa dello Spirito Santo, questo perché Gesù aveva promesso che lo Spirito sarebbe rimasto sempre con loro per guidarli e assisterli nel loro ministero. Il dono dello Spirito è frutto della preghiera di Gesù al Padre come risposta all’amore dei discepoli. L’amore implica l’unione a Cristo e l’imitazione di Lui, ecco perché meritano lo Spirito per poter rimanere sempre uniti a Lui. Il termine Paraklêtos applicato allo Spirito indica non solo colui che consola in un momento di difficoltà, ma anche l’avvocato, l’intercessore, colui che esorta e incoraggia: il suo compito è dunque quello di continuare l’opera di Gesù rendendola attuale nella vita della chiesa. Designando lo Spirito come un «altro» consolatore, Gesù presenta implicitamente se stesso come il primo Consolatore, in quanto è lui che compie l’opera di salvezza voluta dal Padre. Ora però Gesù sta per lasciare i suoi discepoli, mentre il Consolatore rimarrà sempre con loro. Il Consolatore, designato anche come Spirito di verità, non può essere conosciuto e ricevuto se non dai discepoli (v. 17). In quanto associato alla «verità», che designa la fedeltà di Dio manifestata da e in Gesù, lo Spirito ha il compito di portare a termine il progetto di Dio nel mondo, permettendo ai cristiani di testimoniare con coraggio la loro fede in Gesù, nella vita più che con le parole.
Don Tiziano Galati
Responsabile dell’Apostolato Biblico
Ufficio Catechistico






