17 Gennaio 2026

SANT’ANTONIO, ABATE – Memoria

Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.

La scena evangelica, aperta con la chiamata di Levi e che si conclude con il richiamo di Gesù di essere venuto a chiamare i peccatori e non i giusti, ci offre una direttrice ben precisa per la nostra riflessione e il nostro vivere da discepoli. Come discepoli, dobbiamo sempre tenere a cuore e mente che il nostro compito è testimoniare e trasmettere l’insegnamento del maestro. Quale modo migliore ci è offerto, se non quello di vivere anche noi in questa logica di accoglienza e di attenzione verso coloro che sono più “deboli”. É sempre facile cadere nella tentazione di assestarsi nella comoda e sicura logica dello stare solo con chi lo merita, con chi la pensa come noi e non ci dà problemi. La vera sfida evangelica che ci fa vivere da veri seguaci del Cristo, é andare anche noi alla ricerca di ciò che era perduto; sapersi “sporcare” le mani consapevoli che noi per primi siamo stati ritrovati da Dio. Impegniamoci a saper vivere da veri cercatori dei fratelli sul modello del maestro che ha aperto il suo cuore ad ogni uomo.

Buona giornata

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